alma's profileAlma MilongueraPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September, 2008

    I Nuovi Corsi di Tango a.a.2008-09

    A partire da mercoledi 1 Ottobre:
     
    presso il Volver Cafè
    Via Bellini 56 (Piazza Dante)
     
    Lunedì h 20-21.30 PRINCIPIANTI
    Equilibrio e portamento-spostamenti nello spazio-comunicazione-circolazione-strutture di base-principi dell'abbraccio milonguero 
    Mercoledi h 20-21.30 INTERMEDI-AVANZATI
     I codici della tradizione- giocare col ritmo delle strutture di base-l'improvvisazione-basi del vals e della milonga-studio delle orchestre-varianti coreografiche-musicalità e interpretazione-il dominio della circolazione in pista-adornos-coreografie complesse del tango classico-perfezionamento del vals e della milonga
    Mercoledi h 21.30-23 PERFEZIONAMENTO
    Usare il corpo come uno strumento musicale-ricerca ed elaborazione di uno stile personale-uso della dinamica nell'abbraccio chiuso-nuovi orientamenti tecnici e stilistici nel tango da sala contemporaneo-sottigliezze invisibili nella comunicazione corporale-come ballano davvero i milongueros?(Con visione di video)-principi di didattica del tango
     
    Per informazioni e prenotazioni:
    Mara 347 1973685
    Diletta 347 4898427
    Volver Cafè 081 0606630
     
    Presso il Salon Baires
    Via F.Giordani 17b (Mergellina)
     
    Giovedì h 20-21.30 CORSO DONNE
    Un corso pensato per le donne che non avendo un partner di ballo
    fisso vogliono migliorarsi e perfezionarsi nell'esecuzione delle
    strutture coreografiche, nella tecnica femminile e
    nell'interpretazione musicale. Durante le lezioni saranno presenti
    alcuni ballerini esperti come collaboratori.

    Giovedi h 21.30-23 INTERMEDI-AVANZATI

    Per informazioni e prenotazioni

    Salon Baires 081 7613306

    Secondo Quaderno Tecnico - La Camminata (Parte I)

     

    ATTENZIONE: CLICCARE SUL TITOLO O SULLA SEZIONE "QUADERNI TECNICI" PER LA VISUALIZZAZIONE CORRETTA DELLE FOTO PIU' GRANDI

    Introduzione

    Saper camminare in avanti e all’indietro costituisce la base tecnica imprescindibile di un buon tango da sala. E’ fondamentale padroneggiare la camminata, anche se lo scopo finale di un ballerino è quello di realizzare coreografie in cui l’uso della camminata come figura a sé stante è ridotto al minimo. Le osservazioni che seguiranno, valide sia per gli uomini che per le donne, descrivono solo una delle possibili camminate del tango: alcuni milongueros usano in modo diverso le gambe e i piedi, sia tecnicamente che stilisticamente. Noi abbiamo scelto lo stile, a nostro avviso, più naturale, più immediato da apprendere e che riduce al minimo il rischio di viziare il portamento e l’equilibrio. Una volta assimilati i principi teorici, vi consigliamo di esercitarvi a camminare, se possibile, con l’aiuto di uno specchio o di una videocamera, e con musica tango piuttosto lenta. Quando vi esercitate nella camminata fate molta attenzione al portamento del corpo: se è scorretto camminando, peggiorerà sicuramente quando vi eserciterete in figure più complesse!

    1. La camminata in avanti

    1.1. Portamento ed equilibrio

    Assumere la giusta posizione per iniziare la camminata:

    1. Eretti, allineare i cingoli (Sull’allineamento dei cingoli,vedi quaderno precedente)
    2. Estendere le gambe senza bloccare le ginocchia
    3. Inclinare leggermente il corpo in avanti partendo dalle caviglie, fino a che il peso cada sull’avanpiede, senza tuttavia che sia necessario sollevare i tacchi dal suolo (vedi figura):

    piombo 

    (N.B. lo spostamento del peso dal tallone all'avanpiede è evidenziato in quest'immagine dall'oscillazione del filo a piombo)

    1.2. Lavoro delle gambe e dei piedi

    Cominciamo a camminare con la gamba destra:

    1. spostare il peso del corpo sulla gamba e sull’anca sinistre

    2. flettere leggermente il ginocchio destro, lasciando l’avanpiede al suolo ma sollevando il tacco:

      

     

    3. strisciare sul pavimento l’avanpiede destro, e quando il piede destro oltrepassa il piede d’appoggio (sinistro),estendere completamente la gamba staccando l’avanpiede dal suolo; alla completa estensione del passo l’avanpiede sinistro ed il tacco del piede destro toccheranno entrambi il pavimento:

     

     

    4. abbassate subito l’avanpiede destro, in modo che si appiattisca al suolo:

      

    5. mentre il corpo sta ancora avanzando, portare il piede sinistro in avanti con una leggera spinta delle prime due o tre dita:

      

    6. ripetere tutta la sequenza descritta con l’altra gamba

    1.3. Ripartizione del peso

    Premesso che quando si comincia a camminare da fermi il peso deve gravare sempre sugli avanpiedi prima di muoversi:

    1. Fase iniziale della camminata: tutto il peso del corpo è sostenuto dalla gamba che rimane ferma

    2. Fase centrale: alla massima estensione del passo il peso del corpo è ripartito, per un istante brevissimo, al 50% tra il tacco del piede avanzato e l’avanpiede di quello rimasto dietro

    3. Fase conclusiva: non appena il piede che avanza si appiattisce al suolo, il peso corporeo si sposta del tutto su quest ultimo

    1.4. Osservazioni generali

    Notare bene che:

    1. Dalla posizione di riposo il tronco comincia a spostarsi leggermente prima del piede ( i piedi sono più veloci del tronco!). se il piede precede il tronco, il peso rimarrà spostato troppo indietro perdendo spinta sul tronco della ballerina, col rischio di colpirne i piedi o le gambe.
    2. Durante la camminata la gamba che avanza e supera quella di appoggio è morbidamente flessa all’inizio del movimento e completamente diritta alla piena estensione del passo.
    3. Le caviglie dovranno essere rilassate per consentire un leggero colpo di frusta verso il basso quando il piede che avanza si abbassa alla fine del passo.
    4. I lati interni dei tacchi si sfiorano ogni volta che i piedi si superano

    1.5. Approfondimenti

    1. Mostriamo ora la sequenza progressiva di due passi (destro-sinistro).

    seq1

    seq2 

    2. Le foto che seguono mostrano alcuni milongueros che eseguono la camminata secondo la tecnica da noi proposta:

    TETE E ROSANNA:

     tetebis

     

     tete

    ANDRES (BICHY) E MARIA: 

     bichi

    HECTOR E MARIAEUGENIA:

     brea

    POCHO E NELI:

    provapocho

    August, 2008

    Mara musicalizadora dell'Ex

    Mara sarà la musicalizadora
    della serata di inaugurazione
    dell'Ex Tango Club
     
     ex
     
    Venerdi 29 Agosto ore 22:30
    via generale Pianell 1/b (corso Malta).
    Durante la serata, esibizione dei maestri Mariano Chicho Frumboli e Juana Sepulveda.
     
    July, 2008

    Lettera aperta di Tete

    Impariamo a ballare il Tango

    Oggi 9 gennaio del 2006, vorrei chiedervi qualcosa, con il rispetto e l’affetto che sento per tutti voi. Questo non è un rimprovero per nessuno, quello che voglio è che tutti i giovani, e tutti coloro che ballano il tango, capiscano i miei motivi: non bisogna tradire il tango da nessun punto di vista, perché questa musica così appassionante ci da vita, energia, piacere e ci fa sentire meglio. Dopo tanti anni in cui ho visto ballerini e maestri, penso che non è possibile che ci siano tanti errori nell’insegnamento, né nelle esibizioni. Vi spiego qual è la mia idea: ho sempre pensato che la musica è la base principale del tango. Ma lo è anche imparare a camminare con la ballerina, avendo equilibrio e cadencia. Non posso dire che non ci sia una tecnica quando si balla, però posso dire che sarebbe meglio insegnare a ballare più liberamente, e per se stessi… è qui la differenza. Nessuno ci compromette guardandoci, perché balliamo per noi stessi. Lo dico perché penso che molti stanno tradendo il tango con qualcosa che non è la verità, perché il tango è musica e non inizia dai passi, né dobbiamo commettere l’errore di non insegnare come camminare su differenti ritmi musicali, per poter riconoscere ogni orchestra. Molta gente che sta insegnando, dovrebbe imparare prima a ballare il tango, per poterlo insegnare dando tutto se stesso, per non defraudare i suoi alunni, né danneggiare la propria immagine di insegnante. Il tango non è un affare, anche se molti lo vedono così. Il tango è una parte della nostra vita, parte dei nostri nonni, genitori, fratelli e amici. E’ la nostra vita. Non dovremmo sbagliarci tanto e dovremmo riconquistarlo, perché lo stiamo perdendo, perché non lo rispettiamo. Cari amici, ballerini e ballerine, visto che quello che fate è un impegno in più nella vita di ognuno, per rispetto di voi stessi, sarebbe meglio che nelle esibizioni ballaste più tango e faceste meno acrobazie, danza classica, o qualunque altra cosa che non sia tango. Non voglio pensare che anche con le esibizioni vi mettiate in competizione con gli altri. Sappiamo che ogni coppia dovrebbe creare il proprio stile, e, inoltre, non si dovrebbe ballare musica che non è tango. In questo, non mentite a voi stessi né alla gente. E voglio dare un consiglio alla comunità tanguera d’Europa, e del resto del mondo: mi piacerebbe che apriste gli occhi su come imparare a ballare, soprattutto mi rivolgo agli organizzatori di stages, e agli insegnanti, di tutto cuore, voglio che sappiate che, quando si organizza qualcosa, bisogna portare i migliori ballerini e maestri, per poter insegnare come si deve. Senza la musica, la cadencia, la postura, l’equilibrio, non servono a nulla i passi, e per questo abbiamo bisogno di ballerini e maestri autentici. E’su questo che dal fondo del mio cuore, con un po’ di tristezza, mi piacerebbe che voi rifletteste, e se avete qualcosa da dirmi, mi piacerebbe che lo faceste, che sia tramite una rivista o in qualunque altro modo, e se volete parlarmi, io vado a ballare, venite, chiedetemi e io rispondo, non abbiate paura, non lascerò nessuno senza risposta, ma per favore cambiate il sistema, instaurate un sistema in cui tutti possiamo essere felici, ballare il tango e radunare più persone, senza vendere più nessuna bugia, io già da ora mando un bacio e un abbraccio a tutti voi e spero che questo anno appena iniziato sia il più felice per tutti.

    Grazie,

    Tete

    P.S. la mia unica paura è che continuiate a sbagliare; scusatemi, è un peccato.

    May, 2008

    Chiusura dei Corsi

    L'ultima settimana di Maggio si sono chiusi i corsi al Volver, vi aspettiamo a Ottobre!!! Intanto nella sezione Foto potete ammirare (grazie a Gennaro!) le foto dell'ultima lezione. Ciao a tutti!
    Paolo e Mara
    May, 2008

    TangoBrunch

    Paolo e Mara saranno gli insegnanti, Domenica 25 Maggio, del quarto TangoBrunch organizzato alla Milonga l'Opificio (via G.Pianell 1/b Napoli) dall'associazione Makumba.
    Per informazioni e prenotazioni:
    Riccardo 3491099439
    Ass.Makumba 0815788294

    Vi aspettiamo tutti!!! 
     
    March, 2008

    Serata al Volver del 19 Marzo

    Solo per questa settimana,
    Mara sarà la musicalizadora della serata di Tango del Volver Cafè!!!
    Vi aspettiamo numerosi,
    mercoledì 19 dalle 23.00 in poi.
    Ciao!
     
    March, 2008

    Quaderno Tecnico di Tango Milonguero I - Gli indicatori di Qualità

    Piccola premessa (filosofica) a mo’ di scusa…

    Questo è il primo di una serie di brevi articoli monografici dedicati ad aspetti tecnici, stilistici ed interpretativi del tango da sala. (Per noi tango milonguero è sinonimo di ballo sociale, da sala, aldilà di ogni caratterizzazione tecnica o stilistica).

    Essi sono il risultato dei nostri anni di sistematica osservazione “sul campo” del ballo dei milongueros attivi nei locali del centro di Buenos Aires, anni durante i quali abbiamo registrato, confrontato e analizzato i loro movimenti. Benché ogni milonguero usi il corpo in modo assolutamente personale ed originale, la nostra ricerca conferma che è possibile individuare patterns posturali e motori, comuni alla maggioranza di essi, che possono essere considerati elementi strutturali di questo ballo. I nostri articoli non possono e non vogliono in alcun modo sostituirsi all’apprendimento diretto con un valido insegnante, ma vogliono piuttosto offrire spunti di riflessione e di ricerca a tutti gli studiosi interessati all’origine popolare del tango.

    Quaderno I .

    Gli Indicatori di Qualità

    Ovvero: quali elementi contraddistinguono un buon ballerino?

    Dalle opinioni espresse dai milongueros durante le nostre interviste, e, come dicevamo, dall’osservazione diretta del loro ballo, è possibile dedurre alcuni elementi tecnici ritenuti indicatori di una buona qualità di ballo:

    1. Centratura dei cingoli (scapolare e pelvico)

    2. Ampliamento della base d'appoggio

    3. Tacchi sul pavimento

    4. Inizio del movimento tramite inclinazione del corpo

    5. Scarico del peso sul ginocchio ben esteso

    6. Allineamento dei piedi

    7. Modalità di circolazione in pista

    8.Pausa

    (Degli ultimi due punti parleremo in uno dei prossimi quaderni tecnici)

    1. Allineamento del cingolo scapolare con il cingolo pelvico:

    cingoliFOTO A 

    Le spalle sono "a piombo" sulle anche (foto A), senza inclinarsi nè davanti (foto C), nè dietro di esse (foto B), due errori molto comuni che impongono alla colonna vertebrale flessioni o estensioni improprie.

    spalle FOTO B   Immagine17FOTO C

    2. Ampliamento della base d'appoggio

    appoggiomara FOTO A

    base appoggio FOTO B

    Per dare maggiore stabilità a tutto il corpo, specie durante la posizione di pausa, in cui si è molto vulnerabili agli spintoni, non tenere mai i piedi paralleli, ma in posizione "dieci e dieci", ossia con le punte divaricate.

    3. Tacchi sul pavimento

    Immagine1 FOTO A

    Immagin2 FOTO B

    Tenere saldamente a terra i tacchi sia durante le pause (foto A) che in movimento (foto B) evitando accuratamente la posizione in mezza punta (vedi errore foto C)

     22 FOTO C

    4. Inizio del movimento tramite inclinazione del corpo

    inizio movimento 

    "Marcare" l'inizio del movimento di camminata con un'inclinazione dell'asse longitudinale del corpo in avanti prima di muovere il passo

    5. Scarico del peso sul ginocchio ben esteso

    estensione

    Concludere il passo scaricando francamente il peso su una gamba ben estesa, senza cedimenti volontari o involontari del ginocchio

    6. Allineamento dei piedi

    allineamento piedi 1

    Durante la camminata i piedi di ognuno dei ballerini sono allineati fra di loro come per camminare su un filo, quasi nascondendosi l'un l'altro; ciò serve a evitare inopportune oscillazioni laterali del baricentro.

    Foto di milongueros

    A conferma di quanto su esposto proponiamo una selezione di foto di autentici milongueros nelle medesime situazioni:

    cingolikero

    1. Il perfetto allineamento dei cingoli di Jorge Kero

    stabilità

    2. L'inequivocabile posizione dieci e dieci di Hector Brera.(Nota anche il deciso appoggio di tacco di MariaEugenia Roldan)

    taccococa 

     tacconely

    3. Il deciso appoggio sui tacchi di Coca e Nely

    keroincl

    hectorincl

    4. L'inclinazione in Hector e Jorge

    tesa

    5. L'estensione della gamba d'appoggio di Ruben Harymbat 

    binari

    6. L'allineamento dei piedi nella salida di Jorge

     

     

    Questo intervento è protetto da Copy Right dalla Creative Commons.

    Chiunque:

    1.      Copi e incolli questo intervento

    2.      Lo modifichi in modo da farlo sembrare propria opera

    3.      Lasci in questo intervento commenti sconci

    o violi tutte le regole sul diritto d'autore sulla base degli scritti della Creative Commons

    Sarà dalla stessa Creative Commons DENUNCIATO alle autorità competenti per violazione del DIRITTO D'AUTORE

     Art. 2575 cc. Italiano

    Conseguenze:

    1.      Cancellazione totale del blog del trasgressore da parte dello staff di Windows Live Space e Messanger.

    2.      Nessuna possibilità di riavere una volta cancellato il proprio blog indietro.

    3.      Possibile multa a carico del titolare dell' ACCOUNT MSN  fino a 5.000€ per violazione del diritto'autore in un pubblico blog.

    Proteggere le proprie opere e i propri pensieri è un DOVERE ed un DIRITTO di tutti. Anche il tuo.

     

    February, 2008

    Le nostre esibizioni su Youtube

    Questi i link dei video delle nostre esibizioni su Youtube :
     
    Roma Gennaio 2007:
     
    Buenos Aires, Febbraio 2007:
     
    Napoli Luglio 2007:
     
    Napoli Luglio 2007:
     
    Napoli Novembre 2007:
     
    Napoli Novembre 2007:
     
    Salerno Dicembre 2007:
     
     
     
     
    January, 2008

    RETTIFICA

    Purtroppo per motivi dipendenti dalla Gestione del Volver, e non dalla nostra volontà, la lezione di Tecnica Donne di Lunedì 7 gennaio è rimandata...comunque resta il corso Principianti alle ore 20.
    Ciao a tutti!
    January, 2008

    Riaprono i corsi

    Dopo la pausa natalizia, riprendono al Volver Cafè i nostri corsi, come sempre ogni lunedì e mercoledì.
     
    Lunedì 7 Gennaio, ore 20 Principianti, ore 21.30- 22.30 Tecnica Donne con Mara
    Mercoledì 9 Gennaio, ore 20 Intermedi,ore 21.30- 23.00 Avanzati
     
    Ricordiamo che i seminari di tecnica maschile e femminile si tengono ogni lunedi e sono aperti a tutti. (Costo: 10 euro).
    E vi consigliamo di tenere d'occhio le news perchè si preparano grandi sorprese... 

    L'Abbraccio

    In questa danza
    per ballare bisogna abbracciarsi
    e per abbracciarsi,bisogna ballare.
    Ci sono molte danze
    questa è quella dell'abbraccio
    Ci sono molti abbracci
    questo è quello del ballo.
    E' per questa sola occasione.
    E' speciale.
    November, 2007

    Tango danza o Tango milonguero?

     

    Nel Tango Argentino ci sono due stili, il Tango Danza e il Tango Milonguero. Descriverli innesca una polemica nella comunità dei ballerini. Alcuni affermano una falsa dicotomia tra i due, falsa perché in realtà sono complementari. Il tango milonguero e il tango danza sono in un certo senso le due facce di una moneta. Il tango è conosciuto in tutto il mondo grazie al tango danza. La bellezza e lo splendore delle sue figure vengono diffusi in TV e sui palcoscenici di tutti i teatri, a grandi distanze e a tutte le latitudini. In questo tango la coppia si separa, con l’obiettivo di fare figure più o meno complicate di maggior effetto visivo, altrimenti il lavoro del corpo e delle gambe non susciterebbe un grande interesse. [...] Però l’origine del tango è nella sala da ballo, dove ancora vive. Questo tango si fonda sulla passione, che nasce e cresce nella coppia, con una gestione particolare dello spazio e con una combinazione speciale di ritmi. E’ per questo che coloro che vengono da fuori scoprono in Buenos Aires un altro tango; e solo allora capiscono il vero luogo deputato al tango danza: il palcoscenico. [...] In sala la coppia balla per il proprio piacere e non per lo show. I passi sono il mezzo per circolare nello spazio, è un tango chiuso, con disegni erratici che variano in accordo con le necessità dello spazio. I milongueri possono ballare in quattro mattonelle, in una sola e persino nello stesso punto, conservando con grande precisione il ritmo e il contatto con l’altro corpo in un insieme di rilassamento e tensione muscolare ed emotiva. L’uomo offre la sua sensibilità musicale alla donna e lei lo segue come se fosse la sua stessa camicia. La creatività della donna sta nella sua capacità interpretativa, nel suo modo di decodificare, tradurre e godere nel suo corpo quello che l’uomo propone. Ma in ogni caso spiegarlo è quasi impossibile, e l’emozione della sala è inspiegabile, si può solo provare, con quella complicità che caratterizza ogni gruppo che condivide una passione, un po’ in segreto. Questo stile ha una grande energia, le coppie sono come in trance, in una specie di oltre cosciente. Il linguaggio corporale è ricchissimo, sono i sentimenti che danno senso ai passi e ai movimenti del corpo. Il tango danza deve avere spettacolarità ma ha bisogno della sala come ispirazione, altrimenti sta mostrando qualcosa che non esiste. Il tango milonguero ha bisogno dello spettacolo per diffondersi e trasmettersi alle altre generazioni. [...]L’abbraccio del tango è un balsamo per l’anima e un atto in cui l’uomo e la donna esprimono senza smancerie la loro gioia e la loro passione.
    Susana Miller 
    April, 2007

    Ballare

    Bailar tango es algo raro
    primero parece dificil
    despuès lo dificil es entender
    como no empezaste antes